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	<title>Dott.ssa Linda Battilani - psicologo modena, psicologo maranello, psicologo sassuolo, psicoterapia , ansia, depressione, umore, attacco di panico, meditazione, rilassamento, cognitivo-comportamentale, psicologo bambini, psicologo coppia, comunicazione, perizia psicologica, autostima, psicologo stress, psicologo adolescente, mindfulness, consulenza psicologica &#187; antidepressivi</title>
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	<description>Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-costruttivista</description>
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		<title>Troppi farmaci: meglio psicoterapia</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 08:58:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Boom antidepressivi. Gli psicologi: “I dati Aifa dimostrano che bisogna rafforzare psicoterapia” Allarme dell&#8217;Ordine del Lazio dopo i dati dell&#8217;ultimo &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Boom antidepressivi. Gli psicologi: “I dati Aifa dimostrano che bisogna rafforzare psicoterapia”</h1>
<h2><em>Allarme dell&#8217;Ordine del Lazio dopo i dati <a href="http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?approfondimento_id=5817" target="_blank">dell&#8217;ultimo rapporto Osme</a>d che pongono gli antidepressivi tra le principali componenti della spesa farmaceutica pubblica. &#8220;Stupisce che si continui a trascurare l&#8217;opportunità di appropriatezza ed efficacia offerta dall&#8217;apporto di psicologi e psicoterapeuti&#8221;.</em></h2>
<div class="qs_n_interno_basso"><img src="http://www.quotidianosanita.it/img_prima/front7121644.jpg" alt="" width="150" height="150" /></div>
<p><span class="testo_rosso_data">28 GEN</span> &#8211; “I dati del Rapporto Osmed 2014 diramati all&#8217;Aifa sono impietosi e allarmanti: nel nostro Paese il consumo di antidepressivi è divenuto talmente ampio da costituire, a detta dei vertici dell’agenzia, &#8216;una delle principali componenti della spesa farmaceutica pubblica&#8217;. Durante i primi 9 mesi del 2014, i nostri concittadini hanno acquistato più antidepressivi, e contestualmente meno antibiotici e meno vaccini. Non c&#8217;è da stupirsi: da tempo la rabbia e la depressione vengono individuati da enti di ricerca e istituzioni quali fattori chiave della crisi sociale che stiamo attraversando. Ciò che invece stupisce è che si continui a trascurare l&#8217;opportunità di appropriatezza ed efficacia offerta dall&#8217;apporto di psicologi e psicoterapeuti, le cui potenzialità vengono tuttora colpevolmente trascurate dal Servizio Sanitario Nazionale. Curare la depressione costa poco rispetto ai costi diretti ed indiretti che genera: il rapporto Osmed ne è l&#8217;ennesima conferma”. E&#8217; quanto dichiara, in una nota, <strong>Nicola Piccinini</strong>, presidente dell&#8217;Ordine Psicologi del Lazio, riguardo ai dati del repporto Osmed 2014 resi pubblici dall&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco.<br />
“In uno studio pubblicato sulla piattaforma di studi scientifici <em>PLOS One</em>, i ricercatori Sara Evans-Lacko e Martin Knapp &#8211; prosegue Piccinini &#8211; hanno ben evidenziato come e quanto la depressione possa incidere sulla produttività dei cittadini, facendo aumentare a dismisura i fondi necessari per le politiche statali di welfare, tra incremento dei costi per i servizi sanitari, incentivi per il collocamento dei disoccupati e il ricollocamento di chi, a causa della malattia, ha perso il lavoro (in Europa, in questo periodo una persona su dieci) ed ancora investimenti a favore delle politiche familiari e assistenza ai pazienti più gravi. Viene dunque naturale domandarsi: perché far diventare la depressione una malattia cronica? Perché permettere che devasti persone, famiglie e casse del Sistema Sanitario?”.</p>
<p>“Come Ordine Psicologi del Lazio &#8211; conclude Piccinini &#8211; continueremo a proporre alle istituzioni di dare crescente centralità alla psicoterapia nei percorsi di cura e a prestare maggiore attenzione alle opportunità offerte dall&#8217;apporto di cura e di efficienza offerto dalla nostra categoria professionale”.</p>
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